A very important nothing
Neronoia
Il Rumore Delle Cose
2008, Eibon Records
CD

Quasi due anni sono passati dal debut Un Mondo In Me, ma per i Neronoia non sembra esser passato un singolo giorno. La divisione in album della produzione artistica di questo gruppo è un fattore meramente formale, fuori da logiche commerciali o di adempimenti contrattuali, poiché tutto il materiale finora prodotto è legato assieme da un sottile filo, grigio come le vite non richieste e non vissute al centro di questa “sublimazione” degli ego dei componenti del collettivo. Tale idea di concepire la musica può essere immediatamente riscontrata nella scelta dei titoli dei brani, da XI a XX, come se non ci fosse stata alcuna interruzione del discorso lasciato in sospeso con la traccia 10 del precedente album. L’idea di prosecuzione ininterrotta viene avvalorata dalle atmosfere che circondano il disco, sempre le stesse grevi, rallentate, dolenti, dagli stessi suoni frantumati sotto i colpi precisi e regolari di una batteria filtrata proveniente da un altro mondo, dalla stessa voce di Gianni, anche essa più o meno pesantemente filtrata. Il risultato finale, grazie ad una produzione come al solito accuratissima, è un monolite spesso, denso, pressoché impenetrabile dato il livello di intimità messa in gioco dai cinque musicisti (il ruolo vacante del bassista Nico è stato occupato da Mauro). Decisamente un ascolto ostico, ma sarebbe un errore madornale allontanarsene dopo aver ascoltato le prime claustrofobiche e dolorose note. Una pubblicazione essenziale per coloro che già conosco il collettivo e la sua storia. Tutti coloro che volessero avventurarsi nei meandri della musica dei Neronoia facciano presente che «al buio in questa via / la noia scivola via…»
Davide Buzzoni
